Donne in quota

nero

Troviamo di pessimo gusto la scelta promozionale, del gruppo DAVENIA. Proprio alle donne, nelle giornate del 14 febbraio e 8 marzo, infatti il gruppo dedica in omaggio una bottiglia di vino, il NERO DI TROIA. Scelta che risulta offensiva, specie perché utilizza due giornate dedicate alla figura femminile già troppo impropriamente e volgarmente abusata da molte pubblicità solo con l'intento di incentivare le vendite. Il gruppo DAVENIA, in catalogo annovera una vasta gamma di cibi e bevande tipici della Puglia, ben oltre a questo vino nero, DOC e IGT. Lo stesso Consorzio di produzione del vino Doc ammette che il vino in oggetto, è conosciuto nella regione e anticamente con diversi sinonimi: Uva di Canosa o di Barletta o della Marina, Sumarello, Tranese. Si consiglia pertanto, l'utilizzo degli abbondanti sinonimi atti a designare il prodotto, proprio per non aggravare di ulteriori polemiche un contesto politico e sociale già particolarmente sollecitato in tal senso, negli ultimi tempi. Le date e il senso conosciutissimo delle parole che fanno parte della denominazione del vino promozionato non lasciano dubbi sull'intento allusivo, che risulta offensivo proprio nella giornata simbolo della relazione affettiva, banalizzando la relazione tra uomo e donna, che in questo periodo avrebbe bisogno di essere riportata su un confronto rispettoso e paritario, e ha sdegnato diverse cittadine che ci hanno segnalato il loro forte disappunto. Inoltre i 18 femminicidi, dall'inizio dell'anno subiti proprio all'interno delle relazioni affettive per eccellenza, richiederebbero una sobrietà maggiore nella comunicazione. Chiediamo ai negozi DAVENIA e allo IAP di provvedere al ritiro della comunicazione promozionale territoriale, dai comuni di Trezzano e Buccinasco e/o dovunque la società abbia deciso di distribuirlo. anche in ragione del Protocollo di Intesa firmato tra il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, e l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, e ai sensi degli articoli 1, 6 e 10 dello statuto di autodisciplina pubblicitaria e in ottemperanza della risoluzione europea 2038 del 3/9/2008. Cordialmente Associazione DonneInQuota Associazione Amiche di Abcd lettera.pdf

 

La risposta dd. 17/02/2011

Buongiorno, sono Milena, responsabile pubblicitaria del Gruppo Davenia. Con la presente sono ad informarVi che la distribuzione dei volantini in oggetto è stata bloccata. Abbiamo riflettuto sulla pubblicità alla luce delle perplessità da Voi espresse e ci siamo resi conto che poteva, effettivamente, essere travisata. In realtà, non era assolutamente mia intenzione (in quanto anch’io donna), né tanto meno del gruppo Davenia, offendere la dignità della donna. Avendo in magazzino delle scorte di bottiglie di questo vino, abbiamo deciso di smaltirle più velocemente tramite l’elargizione di omaggi alle donne, visto che, in genere, la percentuale di signore che viene a fare la spesa è maggiore di quella degli uomini (questo è un dato di fatto). La denominazione “nero di Troia” (I.G.T.) è attribuita, dall’ente preposto a tale funzione, ad un vino prodotto con le uve di una determinata zona geografica; le bottiglie in oggetto riportano, in etichetta, tale denominazione tipica e non ci è possibile, quindi, pubblicizzare il vino in modo differente. E’ da sottolineare che tutte le aziende vinicole che producono questa tipologia di vino utilizzano la denominazione in questione. La concomitanza di questi fattori ha evidentemente portato ad un fraintendimento, per il quale ci scusiamo; ma, voglio sottolinearlo nuovamente, la denigrazione della figura femminile è una pratica lontana dalla nostra logica aziendale e da quella dei membri della dirigenza del Gruppo. PorgendoVi i nostri più cordiali saluti, Vi auguriamo una buona giornata.

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