Donne in quota

Lettera alla Società De Longhi per lo spot televisivo "Colombina De Longhi"

 

Gentili signore/i, nel nuovo spot della “Colombina De Longhi”

sul divano ci sono marito e due figli (ovviamente un maschio e una femmina emblema della famiglia felice) che mangiano snack sbriciolando dappertutto. Arriva la mamma felice che imbraccia la sua "Colombina" e allegramente aspira tutte le briciole mentre i tre si legano alla cintura di sicurezza del divano per non farsi aspirare. Finito di pulire il bambino ricomincia a mangiare snack, viene guardato male dal padre, ma più per la paura di subire un nuovo attacco da parte della mamma munita di “Colombina”, che per autorità educativa paterna.Lo spot è altamente diseducativo perché:

  • emerge totale mancanza di rispetto nei confronti di colei che svolge il lavoro di cura quotidianamente
  • veicola messaggi antiquati legati a stereotipi e luoghi comuni

Da un'azienda che produce elettrodomestici, e che quindi ha un ruolo di fondamentale importanza nell'alleggerire il lavoro di cura grazie all'applicazione alla sfera del quotidiano dell'innovazione tecnologica, ci aspettavamo una coscienza di genere maggiore: la donna, quando pulisce, non è contenta, soprattutto se ha una famiglia, come quella illustrata nello spot, che si disinteressa dell'ordine e della pulizia. Inoltre, in orario di cena – prima serata, i bambini che vedono la vostra pubblicità pensano inconsciamente di essere autorizzati a sporcare, a dare per scontato che tanto la mamma pulisce. Un target così giovane non riesce ad operare una critica. Se è vero che la pubblicità è lo specchio dei tempi, noi donne – madri – lavoratrici di oggi non ci riconosciamo in questo spot che riteniamo veicoli vecchi concetti non più aderenti alla realtà, che comporta una divisione dei compiti tra uomo e donna all’interno del nucleo famigliare. Possibile che la creatività possa solo esprimersi attraverso lo stereotipato e vecchio messaggio di servitù di mogli/madri nei confronti di mariti e figli? Possibile che la creatività non trovi altre forme di espressione per evidenziare vantaggi e performance di un prodotto di qualità come “la Colombina”? Proponiamo infine una soluzione ai pubblicitari che hanno ideato questo spot: perché non lasciare che sia l'uomo colui che pulisce l'appartamento (perlomeno nel secondo “attacco” dell'elettrodomestico)? Se davvero la nuova Colombina è tanto semplice da usare e da pulire, allora anche un individuo di sesso maschile, per puro luogo comune da voi ben evidenziato più avvezzo alla sporcizia piuttosto che alla cura domestica, può imbracciare la nuova aspirapolvere e fare piazza pulita delle briciole su pavimento e suppellettili. Questa soluzione sarebbe innovativa, perché introdurrebbe finalmente un'ottica di genere nella pubblicità degli articoli per la casa, ma non solo: l'uomo casalingo sarebbe l'elemento che permetterebbe al pubblico di ricordare la Colombina come l'elettrodomestico così semplice e agile da usare che anche un uomo può farlo. Chiediamo comunque anche in questo caso che la scena con il bambino che ricomincia a sporcare sia comunque tagliata in quanto diseducativa per i motivi sopradetti. Vi chiediamo dunque o la sospensione della pubblicità o la modifica di questa con l'ottica di genere sopra esposta. In attesa di Vostra sollecita risposta, porgiamo distinti saluti. Le Associazioni DonneInQuota Amiche di ABCD

 

 

 

 

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