Donne in quota

E’ nata la task force sulle culture di genere delle principali università milanesi: ne fanno parte i sei atenei milanesi Bicocca, Statale, Politecnico, IULM, Bocconi, VIta-Salute San Raffaele.

A guidarla è Carmen Leccardi, professore ordinario di Sociologia della cultura e Prorettore per le problematiche di genere e pari opportunità della Bicocca.

A riguardo un interessante articolo di Paola Ciccioli:

Leggi tutto: Dignità e competenze delle donne: è nata l’alleanza delle università milanesi guidata da Carmen...

 E' molto importante innanzitutto fare scelte che cerchino di inseguire i propri sogni, anche in questo periodo di futuro incerto, e non in base ad opportunità di lavoro.

La scelta delle scienze mediche è in forte aumento per le donne, mentre le altre scienze (fisica informatica, botecnilogie) vedono la presenza di una componente decisamente più maschile. Come mai? Da dove deriva questa differenza?


Nelle scuole superiori sarebbe importante fare un lavoro di stimolo verso l'apprendimento delle scienze, e alle ragazze dico: "seguite i vostri sogni ma non abbiate paura delle scienze"

Leggi tutto: Intervista di Valeria Palumbo - Corriere Tv, a Cristina Messa, Rettore dell'Università Bicocca di...

Ci rivolgiamo al Sindaco Giuliano Pisapia, alla Giunta, a Francesca Zajczyk Delegata del Sindaco alle Pari Opportunità e Anita Sonego presidente della omonima Commissione. Durante i lavori del convegno “Quando comunicazione fa rima con discriminazione” che si è tenuto lo scorso 17 settembre a Palazzo Marino abbiamo appreso che nella delibera “Indirizzi fondamentali in materia di pubblicità discriminatoria e lesiva della dignità della donna” tra i punti destinati a individuare i messaggi discriminatori da contrastare, compare, al n. 2, quanto segue: Immagini volgari, indecenti, ripugnanti devianti da quello che la comunità percepisce come “normale”, tali da ledere la sensibilità del pubblico, punto che Vi chiediamo formalmente di stralciare da quella delibera (la n. 1288 del 28/06/2013).

Leggi tutto: Richiesta di stralcio del punto 2 della delibera contro la pubblicità sessista del Comune di Milano

Come mai il linguaggio dei libri di testo è ancora così orientato sul genere maschile? Perchè gli insegnanti non si ribellano a questo? E se le ragazze andassero meglio a scuola perchè sono meno creative?

Queste le principali domande poste a Gabriella Seveso, docenete di Storia della pedagogia all'Università Bicocca di Milano, con risposte tra verità e provocazione da parte della docente.

Le insegnanti hanno sicuramente delle colpe per la fatica di prendere in mano la situazione e proporsi con un aspetto più creatvo e meno riproduttivo, d'altro canto le ragazze pensano che riuscire meglio a scuola possa portarle ad un buon inserimento lavorativo, a differenza dei maschi.

Leggi tutto: Intervista di Valeria Palumbo - Corriere Tv, a Gabriella Seveso, Docente della Bicocca di Milano

Donne e pubblicità: il caso MIlano e la delibera che fa discutere - Il Fatto quotidiano del 7 ottobre 2013

di Monica Lanfranco

 

E’ una vicenda che può sembrare marginale, e siccome riguarda in parte alcune parole usate in una delibera comunale, e in parte i metodi con cui si prova a ricostruire un tessuto democratico fortemente compromesso ci sarà chi penserà: “Ecco, si va a pescare il pelo nell’uovo”, oppure: “Ci sono cose ben più importanti e urgenti”. E’ sempre così, specie quando della politica, in Italia, si occupano le donne. Ma se in tante, e diverse, a Milano si stanno appassionando, discutendo animatamente e confliggendo su due parole usate in un documento pubblico, allora forse è il caso di soffermarsi a ragionare sul perché.

Leggi tutto: Donne in pubblicità: il caso Milano

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