Donne in quota

31 Gennaio 2014

Francesca Comencini, regista e fondatrice del movimento Snoq (Se non ora quando), commenta gli insulti e le aggressioni nei confronti delle donne che hanno riempito le cronache parlamentari di questi giorni.

 

29 Gennaio 2014

Comunicato
Le notizie che giungono dal Parlamento sono allarmanti.
Dalle trattative in corso tra forze politiche, in vista di modifiche al testo di riforma della legge elettorale, pare a rischio la richiesta, largamente condivisa, di rendere effettiva l’alternanza di genere nelle liste elettorali.
Rivolgiamo un pressante appello a tutti i partiti perché non facciano prevalere interessi particolari e non si rimangino gli impegni assunti. 

Leggi tutto: L’Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria e la nuova legge elettorale: prevedere...

DonneinQuota è tra le oltre 50 associazioni che fanno parte dell'Accordo di azione comune per la Democrazia Paritaria.

http://politicafemminile-italia.blogspot.it/2014/01/la-nuova-legge-elettorale-e-la-vera.html

Usiamo le parole tratte dai comunicati dell'Accordo di azione comune per la democrazia paritaria (50 associazioni tra cui anche DonneinQuota), di tre Senatrici di tre partiti diversi (PD/FI/NCD) e di una giornalista affinché sia chiaro a tutt* che la nuova proposta di legge elettorale non garantisce la rappresentanza di genere.

23.01.2014

• Comunicato stampa dell’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria:
Ieri sera … è stata data la notizia che le liste bloccate sarebbero state al 50e50 e alternate per genere.
Non è così: il limite di due candidati dello stesso genere consecutivi penalizza le donne in maniera tale da far dubitare che possa essere mantenuta nel prossimo Parlamento l’attuale percentuale di donne.

Leggi tutto: La nuova proposta di legge elettorale non garantisce la rappresentanza di genere

Da ormai due legislature le donne non sono rappresentate nel consiglio della regione Basilicata», ha dichiarato Antonietta Botta, presidente della Commissione Pari Opportunità. «Si deve forse prendere atto che le donne, le tante donne lucane, sono ritenute inadeguate all'esercizio del governo dalle forze politiche?».

Marcello Pittella (Pd) , neo presidente della Regione, per ora non risponde alle accuse, né si sbilancia sul futuro: «Non ho ancora fatto delle valutazioni sulla presenza di donne, certamente ne terrò conto. Ma una cosa voglio dire: il primo criterio nella scelta degli assessori sarà la competenza. Non il genere».
Bene! Se la competenza sarà il primo criterio, siamo assolutamente certe che il Consiglio sarà composto da almeno il 50% di donne.

Leggi tutto: Regione Basilicata: nessuna donna in Consiglio! E il presidente della regione è del PD!!!

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