Donne in quota

27 maggio 2014

Segnaliamo l'articolo di Giorgia Serughetti pubblicato su Pagina99

http://www.pagina99.it/news/home/5813/Donne-da-record--l-Italia.html

Ci sono due donne, Simona Bonafé e Alessandra Moretti del Partito democratico, tra i “campioni” di preferenze di queste elezioni europee che si ricorderanno, forse, non soltanto per il successo di Renzi, l'insuccesso di Grillo, il crollo di Berlusconi o l'impresa vittoriosa di Tsipras. Con il 39-41% di presenze sul totale dei 73 eletti, le deputate italiane raddoppiano nella rappresentanza al Parlamento Ue. Erano il 21% della delegazione uscita dalle elezioni del 2009, tredici punti sotto il dato medio dell'emiciclo di Strasburgo (peggio di noi solo Polonia, Repubblica Ceca, Lussemburgo e Malta).

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COMUNICATO STAMPA - 1 Aprile 2014

L'Accordo di Azione Comue per la Democrazia Paritaria, L'oro delle donne e Soroptimist hanno inoltrato oggi alle agenzie di stampa e ai più importanti quotidiani il seguente comunicato.

Le firmatarie del presente comunicato chiedono a gran voce che il Consiglio Superiore della Magistratura, di cui  fa parte anche DonneinQuota, approvi la proposta per la concreta attuazione della parità di genere in discussione in questi giorni.

Leggi tutto: Consiglio Superiore della Magistratura: proposta per la concreta attuazione della parità di genere

Segnaliamo questo articolo scritto da Sara Valmaggi, vicepresidente del Consiglio della Regione Lombardia.

"La democrazia paritaria è ancora lontana. Proprio questa settimana la Camera ha bocciato tutti gli emendamenti all’Italicum per la parità di genere. Appellandosi al merito è stato dato l’ennesimo schiaffo alle donne. Un fatto gravissimo. Purtroppo in linea con quanto accade in ogni parte del Paese.

Leggi tutto: La democrazia paritaria è lontana

L’ACCORDO di AZIONE COMUNE per la DEMOCRAZIA PARITARIA si rammarica che sulla legge elettorale per le elezioni europee non si sia raggiunta un’intesa sulla doppia preferenza di genere, (quale quella già contenuta nella legge Amici/Lorenzin sulle elezioni amministrative), e che si prevedano tre preferenze con una sola obbligatoriamente di genere diverso, il che inevitabilmente danneggerà le candidate donne.

Leggi tutto: Comunicato di Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria, di cui DonneinQuota fa parte

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