Donne in quota

4 Marzo 2014, Roma

Alternanza nelle liste fra uomini e donne ed una quota pari al 50% di capolista donne: sono queste le richieste contenute in tre emendamenti alla legge elettorale presentati da alcune parlamentari che chiedono al Parlamento di pronunciarsi con il voto palese. I tre emendamenti sono stati firmati da parlamentari appartenenti a tutti i partiti ad eccezione del Movimento 5 stelle e Fratelli d'Italia; l'iniziativa ha origine dall' Accordo di azione comune sulla parità di genere che è sostenuto da oltre 50 associazioni.
Il contenuto degli emendamenti è stato presentato oggi alla Camera nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato parlamentari ed esponenti delle associazioni coinvolte.

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Roma, 17 Febbraio 2014

Anche DonneinQuota è presente nel gruppo di promozione dell'Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria e firmataria della lettera al Presidente del Consiglio incaricato Matteo Renzi. Qui di seguito il testo integrale della lettera, e sotto, la dichiarazione di accordo delle promotrici.

A Matteo Renzi

Presidente del Consiglio incaricato

Roma

Oggetto: CI SIAMO! E vogliamo esserci.
Nel prossimo nuovo Governo Italiano è essenziale la Ministra per le Pari Opportunità.
Perché?

Leggi tutto: Lettera a Matteo Renzi da parte del gruppo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria: ci siamo...

29 Gennaio 2014

Comunicato
Le notizie che giungono dal Parlamento sono allarmanti.
Dalle trattative in corso tra forze politiche, in vista di modifiche al testo di riforma della legge elettorale, pare a rischio la richiesta, largamente condivisa, di rendere effettiva l’alternanza di genere nelle liste elettorali.
Rivolgiamo un pressante appello a tutti i partiti perché non facciano prevalere interessi particolari e non si rimangino gli impegni assunti. 

Leggi tutto: L’Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria e la nuova legge elettorale: prevedere...

31 Gennaio 2014

Francesca Comencini, regista e fondatrice del movimento Snoq (Se non ora quando), commenta gli insulti e le aggressioni nei confronti delle donne che hanno riempito le cronache parlamentari di questi giorni.

 

Usiamo le parole tratte dai comunicati dell'Accordo di azione comune per la democrazia paritaria (50 associazioni tra cui anche DonneinQuota), di tre Senatrici di tre partiti diversi (PD/FI/NCD) e di una giornalista affinché sia chiaro a tutt* che la nuova proposta di legge elettorale non garantisce la rappresentanza di genere.

23.01.2014

• Comunicato stampa dell’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria:
Ieri sera … è stata data la notizia che le liste bloccate sarebbero state al 50e50 e alternate per genere.
Non è così: il limite di due candidati dello stesso genere consecutivi penalizza le donne in maniera tale da far dubitare che possa essere mantenuta nel prossimo Parlamento l’attuale percentuale di donne.

Leggi tutto: La nuova proposta di legge elettorale non garantisce la rappresentanza di genere

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