Donne in quota

Piuttosto che eleggere una donna hanno preferito costringere il Presidente della Repubblica a farsi carico delle loro incapacità, senza alcun rispetto per l'età di quest'uomo che ha dovuto trovare la forza di continuare.

Fonte: http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni-presidente-repubblica-edizione2013/2013/04/20/news/elezioni_presidente_della_repubblica_terzo_giorno-57065770/

Oltre 50 associazioni femminili, aderenti all'accordo di azione comune per la democrazia paritaria, esprimono la loro ferma posizione per azioni concrete per l'affermazione di una piena cittadinanza delle donne e per la loro equa rappresentanza là dove si decide. A partire dalla Presidenza della Repubblica, che ad oggi non è mai stata assegnata a nessuna figura femminile. Ancora più fortemente è necessario un segnale di considerazione dell'esistenza e dei talenti della parte femminile della società, che rappresenta tra l'altro la maggioranza, dopo l'incredibile episodio dell'incarico dato a 10 saggi, per facilitare la composizione della crisi di governo, tutti e dieci uomini: come se di donne sagge non ne esistessero. Allo stesso modo è inaccettabile che fra i grandi elettori la parte femminile sia tanto insignificante da restare addirittura sotto al 10%. E' ora di colmare questo anacronistico divario. Se sei d'accordo firma la petizione:
http://www.change.org/it/petizioni/parlamento-italiano-eleggere-una-donna-come-presidente-della-repubblica

Regione, giunta rosa per Zingaretti, la scrittrice Ravera alla cultura.
Definito l'esecutivo del neopresidente del Lazio con tutti componenti esterni: la novità più importante è la presenza rosa.

Giunta rosa per Zingaretti la scrittrice Ravera alla cultura Lidia Ravera.

Sei donne e quattro uomini: la giunta di Nicola Zingaretti nasce con il fiocco rosa. Il governatore eletto 20 giorni sta per ufficializzare i nomi della sua squadra che dovrebbe essere presentata alla stampa tra domani e dopo domani. Tra le donne ci sono Alessandra Sartore dirigente del Ministero dell'Economia e delle Finanze dal 2001 e Lidia Ravera, scrittrice e giornalista. In giunta anche Massimiliano Smeriglio e Michele Civita che facevano parte dalla squadra di Zingaretti alla Provincia di Roma.

Questa la composizione della giunta regionale di Nicola Zingaretti:
Di seguito i nomi e le rispettive deleghe:

Massimiliano Smeriglio, vicepresidente e assessore alla Formazione, università, scuola e ricerca.
E' stato assessore provinciale al lavoro e alla formazione nella Giunta Zingaretti. Dal 2001 al 2006 è stato presidente dell'XI municipio di Roma.
Dal 2006 al 2008 è stato deputato della Repubblica ed è stato rieletto alle ultime elezioni. Dal 2000 è docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione presso l'Università di Roma Tre.

Concettina Ciminiello, assessore alla Semplificazione, trasparenza e pari opportunità.
Dal 2010 ricopre l'incarico di funzione dirigenziale di livello generale di è Direttore Amministrativo della Scuola superiore dell'economia e delle finanze (MEF). Negli anni ha inoltre ricoperto e ricopre tuttora ruoli apicali in diversi ministeri.

Michele Civita, assessore alle Politiche del Territorio, della mobilità e dei rifiuti.
E' stato prima assessore provinciale ai trasporti nella Giunta Gasbarra e successivamente assessore all'ambiente nella Giunta Zingaretti. Da assessore ha seguito la vicenda rifiuti sviluppando la raccolta differenziata della provincia di Roma. Dal 1997 al 2000 ha lavorato all'organizzazione del grande Giubileo con la responsabilità del programma degli interventi.

Guido Fabiani, assessore Attività Produttive e sviluppo economico.
E' Rettore dall'1998 della Università degli studi di Roma Tre. Professore ordinario di Politica economica dal 1980, ha ricoperto fino al 1998 la carica di Preside nella Facoltà di Economia "Federico Caffè" dell'Università degli Studi Roma Tre.

Lidia Ravera, assessore alla Cultura e allo sport.
Scrittrice, giornalista italiana ha pubblicato oltre 25 libri, per lo più romanzi. Ha collaborato a numerose sceneggiature per il cinema e per alcune serie televisive della RAI.

Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture, alle politiche abitative e all'ambiente.
Sindaco di Poggio Mirteto dal 2004, ha ricoperto negli anni numerosi incarichi amministrativi nell'area del reatino. Responsabile, per l'Anci Lazio, delle unioni di Comuni e dell'associazionismo comunale dal 2004 al 2009. Responsabile in Anci dello Sportello unico delle attività produttive e commercio dal 2011. Presidente dell'unione di Comuni della Bassa Sabina.

Sonia Ricci, assessore all'Agricoltura, caccia e pesca.
Dirigente d'azienda e imprenditrice nel settore dell'agricoltura. Dal 2007 al 2012 è stata consigliere comunale e vicepresidente del consiglio del comune di Sezze (LT). Dal 1994 al 1996 è stata assessore alle attività produttive nello stesso comune.

Alessandra Sartore, assessore al Bilancio, patrimonio e demanio.
È dirigente del Ministero dell'Economia e delle Finanze dal 25 maggio 2001. Ricopre molteplici cariche nell'ambito di organismi di controllo di natura sindacale in rappresentanza del Mef. Ha svolto docenze in materia di finanza pubblica ed ha fatto parte di comitati e gruppi di lavoro su varie tematiche di finanza pubblica.

Lucia Valente, assessore al Lavoro.
Professore associato di diritto del lavoro della Sapienza Università di Roma - Facoltà di Giurisprudenza. Membro del Comitato pari opportunità e del Comitato etico della Sapienza, Università di Roma.

Paola Varvazzo, assessore alle Politiche Sociali.
Vice Prefetto Aggiunto. Per anni ha incentrato la propria attività all'interno dell'amministrazione pubblica sui temi dei diritti civili, cittadinanza, condizione giuridica dello straniero, immigrazione e diritto d'asilo.

(20 marzo 2013)

Fonte: http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/03/20/news/regione_giunta_rosa_per_zingaretti_la_scrittrice_ravera_alla_cultura-54995600/?ref=HREC1-4

Alla cortese attenzione dei Gruppi Consiliari
Consiglio Regionale Regione Lombardia
Al Presidente del Consiglio Regionale
Raffaele Cattaneo
Al Presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni

Neiprossimi giorni il Consiglio Regionale della Lombardia sceglierà le delegate e i delegati che rappresenteranno la nostra Regione alle elezioni per la Presidenza della Repubblica Italiana.
Crediamo sia irrinunciabile, soprattutto in un momento così difficile per la nostra Repubblica, tenere conto del punto di vista di entrambi i generi nella nomina della più alta carica istituzionale dello Stato.
Riteniamo pertanto importante che in questo delicato passaggio istituzionale si compia ogni sforzo per assicurare una rappresentanza della nostra Regione che valorizzi adeguatamente la presenza delle donne.
Ci auguriamo vogliate tenere conto delle nostre considerazioni: noi osserveremo le scelte del Consiglio Regionale e le valuteremo con attenzione.
Fiduciose in un cortese riscontro, vi auguriamo buon lavoro.

SeNon Ora Quando – Lombardia
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5 aprile 2013

Egregio Presidente,
facciamo seguito alla nostra precedente comunicazione
http://politicafemminile.blogspot.it/2013/03/donneinquota-scrive-al-nuovo-presidente.html
in cui chiedevamo che la costituenda Giunta fosse espressione del principio della democrazia paritaria, cosi come espresso nell’art. 11 dello Statuto lombardo.

Sappiamo che sta vagliando con attenzione tutte le possibili soluzioni nel complesso e delicato compito dell’attribuzione degli incarichi ed è a tal proposito che ci permettiamo di esprimere un disappunto su alcuni nomi paventati nelle ultime ore, pur senza entrare nel dettaglio.

Riteniamo che sia necessario garantire un rinnovamento che parta anche dal modus operandi delle scelte, in modo tale da assicurare alla Regione Lombardia figure professionali qualificate soprattutto nei settori in cui sono richieste competenze specifiche.

Il criterio che ci aspettiamo venga perseguito è, indistintamente per uomini e donne, quello della competenza, del merito e del valore.
Ci auguriamo pertanto che la nuova Giunta rispecchi quella manifesta volontà di cambiamento così come da Lei più volte auspicato, sia nella composizione che nella modalità di scelta.

Le ricordiamo ancora una volta che il Tar Lombardia, da noi adito per contrastare la composizione non paritaria di una Giunta della scorsa legislatura, si è espresso con sentenza cogente sul piano giuridico a favore di una Giunta che rispetti il principio della democrazia paritaria attraverso un attento equilibrio nell’assegnazione delle cariche in relazione alla rilevanza politica delle stesse.

In quest’ottica, l’attribuzione di assessorati tipicamente “maschili” a donne di alto profilo e comprovata competenza in materia, sarebbe il segno che aspettiamo: di democrazia e discontinuità col passato.

Cordialmente,

DonneinQuota, Mariagrazia Longoni

Fonte: https://www.facebook.com/notes/donneinquota/al-presidente-della-regione-lombardia-roberto-maroni-sullattribuzione-degli-inca/386794691427391

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