Donne in quota

Milano, 17 Luglio 2015

L’Associazione DonneinQuota, sempre in prima linea per quanto riguarda i diritti delle donne, si dichiara fermamente contraria all’approvazione della mozione sullo “zoning” approvata in Consiglio di zona 2.

“Siamo veramente sconcertate – dice Donatella Martini, presidente di DonneinQuota - è come se Milano andasse ad una velocità diversa rispetto al resto d’Europa. La zonizzazione è una scelta superata che ad Amsterdam non è riuscita a prevenire il fenomeno della tratta.

 

Il nuovo approccio al fenomeno non può essere lo zoning, bisogna colpire la domanda di sesso a pagamento, come fanno in Svezia, dove hanno individuato un percorso innovativo contro la tratta e lo sfruttamento. Un percorso che ha portato anche al cambiamento culturale dell’opinione pubblica oltre ad una drastica diminuzione di persone che si prostituiscono.

Ma in zona 2 sono al corrente del fatto che il Parlamento Europeo ha approvato l’anno scorso la relazione  Honeyball  “su sfruttamento sessuale e prostituzione e sulle loro conseguenze per la parità di genere”?”

La prostituzione è una violazione dei diritti umani, come afferma la Convenzione delle Nazioni Unite per la repressione della tratta degli esseri umani e dello sfruttamento della prostituzione (1949).

La prostituzione è violenza contro le donne.

La prostituzione è un ostacolo fondamentale alla parità tra donne e uomini oltre che tra paesi ricchi e paesi poveri e tra maggioranze e minoranze etniche.

La prostituzione ha un legame diretto con la criminalità organizzata.

La prostituzione è da combattere.

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