Donne in quota

Oggi, 1  febbraio, alle 14.00 a Milano ci sarà il presidio a sostegno delle donne spagnole contro "l'antiproyecto de ley" del ministro della giustizia spagnolo Gallardon, che intende cancellare il diritto di scelta all'interruzione volontaria di gravidanza riconosciuto alle donne spagnole dalla legge del 2010 introdotta dal governo Zapatero.

Attualmente in Spagna, in linea con la legislazione prevalente in materia nei paesi dell'Unione Europea, la legge stabilisce un tempo (le prime 14 settimane) entro cui è riconosciuto alla donna l'esercizio pieno del diritto di scelta.

Al contrario, la proposta Gallardon affida ogni decisione ai medici, al giudice, ai genitori.

L'aborto inoltre è previsto solo nel caso di violenza sessuale (fino alla 12esima settimana) e di grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna.

DonneinQuota naturalmente ha aderito e ci sarà.

Leggi tutto: Giornata europea contro la legge Rajoy sull'aborto

VIOLENZA CONTRO LE DONNE: SALGONO A SETTE I PAESI CHE HANNO RATIFICATO LA CONVENZIONE DI ISTANBUL

In Novembre la Bosnia Erzegovina e l'Austria hanno ratificato la Convenzione di Istanbul e si aggiungono all'Albania, Italia, Montenegro, Portogallo e Turchia.

Mancano quindi solo altri tre paesi e poi la Convenzione potrà entrare in funzione.

La Convenzione in materia di prevenzione e contrasto della violenza sulle donne, chiamata comunemente Convenzione di Istanbul, è stata approvata dal Consiglio d'Europa il 7 aprile 2011.

Leggi tutto: VIOLENZA CONTRO LE DONNE: SALGONO A SETTE I PAESI CHE HANNO RATIFICATO LA CONVENZIONE DI ISTANBUL

I ProLife firmano una convenzione con la Usl di Padova che permetterà ai volontari e alle volontarie “per la vita” di circolare per i corridoi dell’ospedale e metter su uno sportello di ascolto nel polo di Piove di Sacco. 

I movimenti antiabortisti sono sempre più invasivi e presenti nelle strutture pubbliche, ospedali e consultori con banchetti raccolta firme, servizi quali l’obbligo di sepoltura dei prodotti abortivi, sportelli per aiutare, colpevolizzandole, le donne che hanno abortito, maratone di preghiere che, a scadenze regolari, si svolgono davanti agli ospedali pubblici.

Leggi tutto: L'attività di Prolife favorisce il ritorno all'aborto clandestino

subscribe-button

 

 

 

Logo CG