Donne in quota

ASPETTANDO LA STAFFETTA

 

 

La Staffetta di Donne contro la Violenza sulle Donne

promossa da UDI, Unione Donne in Italia

 

VENERDI 6 NOVEMBRE 2009

 

RAI CORSO SEMPIONE 27 MILANO

 

ORE 14,30 SALA ALTA DEFINIZIONE V PIANO

 

Madrina LUCIA VASINI

 

Incontriamo

 

MARISA GUARNERI

(Presidente Casa delle Donne Maltrattate Milano)

 

Introduce ANNA MARIA SPINA

(del Coordinamento Nazionale UDI)

 

PER AFFRONTARE INSIEME IL TEMA

 

“LA VIOLENZA PSICOLOGICA NEI LUOGHI DI LAVORO”

 

e lanciare la proposta di un osservatorio permanente sui media in collaborazione con le associazioni

attive contro la violenza sulle donne.

 

Coordinamento pari opportunità Rai Milano

RSU Rai Milano

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anforaSabato 7 novembre 2009 - ore 9 -13

Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7- Sala Crociera Accoglienza della Staffetta e passaggio dell' Anfora alle donne di Milano

Senso e Ragioni della Staffetta

Aprono l'incontro:

Ileana Alesso Avvocata, UDI Sede Nazionale e UDI Milano - Provincia Marilisa D'Amico Professore ordinario di Diritto Costituzionale Università degli Studi di Milano Dounia Ettaib Presidente Associazione DARI - Donne Arabe d'Italia Alessandra Kustermann Direttore U.O.C. Pronto Soccorso ed Accettazione Ostetrico-Ginecologico Fondazione IRCCS Osp. Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena

Dibattito aperto con la partecipazione libera delle presenti

SABATO 12 SETTEMBRE 21:00 SPAZIO COOP Per l’autonomia e la dignità delle donne Partecipano: Vittoria Franco, Barbara Pollastrini, Diana De Marchi Coordina: Arianna Censi DOMENICA 13 SETTEMBRE 16:30 SPAZIO COOP Donne in movimento, migranti in Europa Partecipano: Francesca Balzani, Debora Serracchiani, Patrizia Toia Coordina Paola Tomai A cura dell’Associazione Fiorella Ghilardotti MERCOLEDI' 16 SETTEMBRE 21:00 SPAZIO COOP Incontro con ANNA FINOCCHIARO Partecipano: Antonio Panzeri, Onorio Rosati, Sara Valmaggi Coordina: Teresa Cardona SABATO 19 SETTEMBRE 21:00 LIBRERIA Marilisa D’Amico e Anna Puccio. ‘Laicità per tutti’ Partecipano: Monica Fabris, Alessandra Kustermann, Cinzia Sasso, Ivan Scalfarotto, Giuseppe Sarcina, Maria Agostina Cabiddu

arton1431Premio Lidia Lonzi

per una tesi di dottorato sulla storia delle donne

La Fondazione Lelio e Lisli Basso–Issoco bandisce un concorso per un premio intitolato alla memoria di Lidia Lonzi. Il premio è destinato a una tesi di dottorato di ricerca inedita sulla storia delle donne, discussa presso una Università italiana nell’anno accademico in corso o nei due anni accademici precedenti la data del presente bando (2006-2008). Al concorso possono partecipare ricercatori italiani e stranieri, che non abbiano superato il 35° anno di età. L'importo del premio è di Euro 1.000,00. Le domande di ammissione, in tre copie, in carta semplice, firmate dai concorrenti, devono essere presentate o fatte pervenire alla Fondazione Lelio e Lisli Basso - Issoco (via della Dogana Vecchia, 5 - 00186 Roma - Tel. 066879953 Fax 0668307516) entro il 31 ottobre 2009. In caso di spedizione postale, esse debbono essere inviate per raccomandata e farà fede la data del timbro postale. La Fondazione ha facoltà, se risulti opportuno, di prorogare i termini per la presentazione delle domande. Alla domanda i concorrenti devono allegare un curriculum vitae che contenga: cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza, indirizzo a cui desiderano che siano fatte pervenire le comunicazioni relative al concorso, qualora tale indirizzo sia diverso da quello del luogo di residenza. Devono allegare inoltre: a) attestato di conseguimento del titolo di dottore di ricerca con l’indicazione della data di discussione della tesi; b) tesi di dottorato su supporto cartaceo (in unica copia); c) sintesi della tesi di non più di 2.000 parole; d) elenco di eventuali pubblicazioni; e) eventuali lettere o attestati di studiosi sotto la cui guida i concorrenti hanno lavorato; f) autorizzazione alla eventuale pubblicazione della tesi sul sito istituzionale della Fondazione. Ai sensi dell’art. 13, comma 1, del Dlgs n. 196/2003, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti e utilizzati dalla Fondazione ai soli fini della gestione della selezione. Le tesi non saranno restituite, ma saranno conservate in uno specifico fondo della biblioteca e messe a disposizione del pubblico degli studiosi. La Fondazione nomina una commissione esaminatrice di tre membri che valuterà i lavori ricevuti. Il giudizio di merito della Fondazione è insindacabile e verrà comunicato agli interessati entro il mese di dicembre 2009. Il premio sarà conferito con provvedimento del Presidente della Fondazione Lelio e Lisli Basso-Issoco. Roma, 15 luglio 2009 LA PRESIDENTE Elena Paciotti Fondazione Lelio e Lisli Basso Via della Dogana Vecchia, 5 00186 Roma Tel. 06.6879953 Fax 06.68307516 www.fondazionebasso.it - basso@fondazionebas so.it Gli orari della Fondazione Basso sono: dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30 .

Repubblica — 15 luglio 2009 pagina 12 sezione: POLITICA INTERNA MILANO - Scacco matto di Comunione e liberazione alla Fondazione Policlinico di Milano. La presidenza di questo ospedale, a cui fa capo la Mangiagalli, da sempre in prima linea per la difesa dell' aborto, è andata a Giancarlo Cesana, professore di Igiene e leader storico di Comunione e liberazione. A sceglierlo è stato il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni. A lui, infatti, spettano le nomine dei vertici degli Irccs, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, di cui fa parte anche il Policlinico, ospedale a cui fa appunto capo anche la Mangiagalli, il tempio milanese dell' ostetricia e ginecologia, noto in tutta Italia per le sue battaglie in difesa della 194. «Sono cattolico e quinti anti-abortista» ha ricordato ieri Giancarlo Cesana mettendo subito in allarme i sindacati e le organizzazioni delle donne. «Cesana avrà sicuramente i titoli per ricoprire quell' incarico - ha detto Elena Lattuada, il segretario della Cgil Lombardia - ma auspichiamo che rispetti la legge sull' aborto, senza manomissioni.E per evitare questi pericoli, la nostra vigilanza sarà costante». Anche le donne dell' associazione "Usciamo dal silenzio" sono in allerta: «Non vogliamo fare processi alle intenzioni - ha precisato Assunta Sarlo, figura di spicco dell' associazione - e ci auguriamo che la nuova nomina non comporti nuovi attacchi alle conquiste delle donne». La fondazione Policlinico-Mangiagalli è finita nelle mani di Cl in un momento strategico. L' ospedaleè in fase di ricostruzione totalee il progetto comporta una spesa di 180 milioni di euro. Giancarlo Cesana - LAURA ASNAGHI http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/07/15/il-policlinico-di-milano-cl-formigoni-sceglie.html

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