Donne in quota

 

Il 25 novembre di quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, inauguriamo una nuova collaborazione con Alessia Sorgato, penalista milanese specializzata in reati endofamigliari.

All’interno della sezione apposita, Alessia ci aiuterà a chiarire cosa sia la violenza, in quante diverse forme si sostanzi oggi, come la interpretino e trattino la legislazione e la giurisprudenza, spiegando volta per volta reati, rimedi e novità dal fronte dell’aula giudiziaria o parlamentare.

Inoltre, nei prossimi mesi ospiteremo interviste e spunti e le risposte di Alessia a tutti i vostri interrogativi.

Per chi ancora non la conoscesse bene, Alessia è cassazionista e vittimologa, redattore per il Blog Gli Intrusi de La Casa dei Diritti di Milano (registrato alla stampa periodica col n. 300 del 23 ottobre 2015), Alessia ha pubblicato vari testi giuridici specialistici (con Giuffrè, IlSole24Ore, Cedam e, da ultimo, tre con Giappichelli) ed un saggio – Giù le mani dalle donne – (con prefazione di Maurizio Costanzo, edito da Mondadori) che ha vinto 8 premi letterari.

Leggi tutto: Nuova rubrica per DonneinQuota

Milano, 15 Ottobre 2015

E' stato pubblicato su Arcipelago Milano un nuovo articolo di DonneinQuota sul convegno che si terrà a Milano riguardo prostituzione e tratta in Italia e in Europa, di cui alleghiamo il link alla locandina dettagliata dell'evento.

Qui di seguito il testo dell'articolo di Arcipelago Milano.

Prostituzione e tratta sono fenomeni complessi che devono essere attentamente studiati prima di poter essere compresi, tenendo ben presente gli interessi economici miliardari – superiori addirittura ai proventi della droga – delle grandi organizzazioni del crimine organizzato.

L’industria globale del sesso comprende prostituzione, pornografia e pedo-pornografia, turismo sessuale.

Stiamo parlando di gestori e proprietari di locali-bordello di ogni specie, proprietari di agenzie di escort, intermediari, reclutatori e veri e propri magnaccia, trafficanti, funzionari vari corrotti, clienti potenti che usano le donne come merce di scambio ecc. Lo descrive molto bene la messicana Lydia Cacho, giornalista, scrittrice e attivista per i diritti delle donne e i bambini, nel suo libro inchiesta in giro per il mondo.

Leggi tutto: A Milano per discutere di prostituzione e tratta: articolo di DonneinQuota su Arcipelago Milano

Milano, 17 Luglio 2015

L’Associazione DonneinQuota, sempre in prima linea per quanto riguarda i diritti delle donne, si dichiara fermamente contraria all’approvazione della mozione sullo “zoning” approvata in Consiglio di zona 2.

“Siamo veramente sconcertate – dice Donatella Martini, presidente di DonneinQuota - è come se Milano andasse ad una velocità diversa rispetto al resto d’Europa. La zonizzazione è una scelta superata che ad Amsterdam non è riuscita a prevenire il fenomeno della tratta.

Leggi tutto: COMUNICATO STAMPA: PROSTITUZIONE E ZONING

 

PROSTITUZIONE E TRATTA IN ITALIA E IN EUROPA: PROPOSTE E MODELLI A CONFRONTO
19 ottobre 2015 • Orario: 9.30 - 17.00
Casa della Cultura di Milano, Via Borgogna 3

Programma del mattino: 9,30 - 13,00
introduce e modera Donatella Martini (DonneinQuota)
Intervengono:

• Marilisa D’Amico - Costituzionalista
Legge Merlin: 57 anni dopo, punti forti e debolezze

Leggi tutto: Prostituzione e tratta in Italia e in Europa: Convegno a Milano

14 Luglio 2014

Di Sara Valmaggi

La Lombardia faccia come la Regione Lazio e rimuova gli ostacoli alla corretta attuazione della legge 194. Questo quanto ho chiesto oggi insieme alla colleghe Laura Barzaghi, del PD, e alla capogruppo del Patto Civico Lucia Castellano. Il riferimento è al recente decreto del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che limita l’esercizio dell’obiezione di coscienza all’interruzione di gravidanza vera e propria, escludendo la fase delle certificazioni e la prescrizione dei contraccettivi ordinari e quelli di emergenza favorendo in questo modo la prevenzione.

La Lombardia, del resto, ha ben 13 ospedali in cui o tutti i ginecologi o tutti gli anestesisti sono obiettori di coscienza, e il tasso di obiezione tra i medici è del 68%. In Lombardia, inoltre, ben il 40% dei consultori è privato (92 su 240; nel 2005 erano il 20%, pari a 44 su 222) a cui è consentita l’obiezione di coscienza di struttura, introdotta dalla Giunta regionale nel 2000.

Leggi tutto: La sanità in Lombardia: sulla 194

subscribe-button

 

 

 

Logo CG